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L’Abruzzo falcidiato dalla guerra, i sacrifici ed il dolore delle popolazioni inermi di fronte all’esercito occupante e le distruzioni dei paesi dell’entroterra hanno trovato celebrazione e ricordo nel corso della cerimonia per la 194° Festa dell’Arma dei Carabinieri. Nel corso della manifestazione, tenutasi, presso la Caserma “Rebeggiani” di Chieti, il 5 giugno scorso, il Gonfalone del Comune, decorato con la Croce al Valor Militare, ha avuto l’onore di sfilare nella Piazza d’Armi, davanti alle massime autorità militari, civili e religiose della Provincia, insieme ai Gonfaloni delle altre municipalità abruzzesi decorate: Colledimacine e Rapino, Croce di Guerra, Pizzoferrato e Torricella Peligna, Medaglia di Bronzo, Sulmona, Medaglia d’Argento, Lanciano, Medaglia d’oro. Dopo gli onori ai Gonfaloni è seguita la consegna, da parte dei familiari dei caduti, delle benemerenze ai carabinieri particolarmente distintisi in servizio. Tra questi il luogotenente Bruno Domenico D’Antonio, nostro concittadino, che ha ricevuto l’encomio dalle mani della signora Rosaria Lattanzio, sorella del maresciallo Franco Lattanzio, caduto a Nassiriya.
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