 Alpini volontari C’è una notte che nessun abruzzese potrà mai dimenticare: è quella che ha strappato al sonno un’intera regione. E’ la notte tra domenica 5 aprile e lunedì 6 aprile 2009 quando, alle 3,32, un sisma di magnitudo 5.8 della scala Richter ha colpito la Provincia dell’Aquila seminando morte e distruzione nel capoluogo di regione e nei Comuni limitrofi. La terribile scossa, benché nitidamente avvertita dalla popolazione montenerese, che nella notte si è riversata nelle strade e nelle piazze dell’abitato, non ha provocato alcun danno al nostro patrimonio edilizio. L’Associazione Nazionale Alpini-Gruppo di Montenerodomo, immediatamente dopo il sisma, si è mobilitata per mettere in atto iniziative in favore delle popolazioni terremotate. In collaborazione con il Comune e le altre associazioni presenti in paese, mercoledì 8 aprile ha ripetuto la colletta alimentare, organizzando una raccolta straordinaria di alimentari e di prodotti per l’igiene che ha coinvolto tutti i monteneresi.
 A lavoro nella tendopoli di Paganica I 12 quintali di prodotti raccolti, nella giornata successiva, a cura del Direttivo del Gruppo, sono stati recapitati presso una tendopoli allestita e gestita dal Gruppo di Protezione Civile di Atessa nel comune di Paganica, dove i nostri Alpini, coadiuvati da simpatizzanti di entrambi i sessi, più volte in questi mesi si sono recati in servizio di volontariato.
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