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Per allietare le giornate e le serate dell’estate 2009 dei residenti e dei turisti, l’Amministrazione comunale, in collaborazione con il Gruppo Alpini di Montenerodomo l’Associazione Giovani Indipendenti (A.G.I.) ed il Comitato Feste Patronali, anche quest’anno ha programmato “l’Estate Montenerese”, una serie di manifestazioni musicali, sportive, cinematografiche e gastronomiche che si sono svolte in paese e nelle Contrade dall’8 luglio al 13 agosto.
 Costituzione Gruppo di Protezione Civile Tutte le manifestazioni sono state favorite come non mai da ottime condizioni atmosferiche ed hanno riscosso un buon successo di pubblico.Tra di esse meritano di essere ricordate la VIII edizione della “passeggiata tra boschi e pascoli” e la “II Festa degli Alpini”. LA PASSEGGIATA TRA BOSCHI E PASCOLI Organizzata nell’ambito dell’Estate Monteneresi 2009 dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con il Gruppo Alpini di Montenerodomo e Domenico D’Orazio, l’ VIII edizione della “passeggiata tra boschi e pascoli” si è tenuta il 10 agosto. Gli oltre 70 partecipanti, dopo essersi radunati in Piazza De Thomasis, sotto l’esperta guida di Domenico D’Orazio, hanno iniziato il percorso escursionistico che ha interessato il versante occidentale del territorio comunale ricco di luoghi di interesse naturalistico, panoramico e storico. In particolare l’escursione, quest’anno denominata “mulattiere e sentieri”, prevedeva il passaggio in prossimità di tre fontanili, una sorgente, alcuni ruderi, due rami tratturali e stazzi in pietra. Gli escursionisti, lasciata la piazza, attraverso Via Brigata Maiella e la vecchia mulattiera hanno superato il Valico della Serra e, sempre percorrendo vecchie mulattiere o sentieri ormai in disuso, dopo il ristoro allestito presso la Masseria di “n’Drej(e)”, hanno raggiunto le pendici del Colle Papaccio, inerpicandosi, dopo una breve sosta, sulla montagna, che, nel corso della Seconda Guerra Mondiale, fu utilizzata, tra l’autunno ’43 e la primavera ’44, quale postazione di artiglieria dall’esercito tedesco attestato sulla “Linea Gustav” e sul quale allora furono crudelmente trucidati 7 inermi cittadini di Montenerodomo: Rossi Domenico e Fedele (d’ burricchie, padre e figlio), Calabrese Giuseppe (de petraun), Di Nicolantonio Pasqua, D’Antonio Giovanni, Rossi Rosa, D’Antonio Giuseppina d’severein (questi ultimi marito, moglie e figlia) ed uno di Fallascoso (Di Paolo Carlo). Dopo un breve ricordo delle vittime e delle vicende che le videro sfortunate protagoniste, i partecipanti, ridiscesi il colle, hanno raggiunto prima le pendici di Serra Montitto ed infine, completando i 7 Km del percorso, sono giunti al Villaggio Agrituristico “Taolio”, dove hanno potuto gustare il pranzo preparato dal Gruppo Alpini di Montenerodomo.  Mulattiere e Sentieri
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